L’area della Martesana (Municipio 2) è un crocevia di culture e specie diverse, attraversato dal corso d’acqua che unisce via Padova, Viale Monza e Melchiorre Gioia, e che comprende il triangolo di entroterra tra Gorla, Turro e Crescenzago. Il canale porta l’acqua dall’Adda fino ai Navigli di Milano, ed è tornato navigabile grazie a nuove associazioni del territorio che offrono servizi di kayaking. Il Naviglio Martesana dopo numerose cure e riqualifiche, è tornato al suo antico splendore e ad essere abitato da oche, papere, nutrie, gallinelle d’acqua, ma anche da rari cigni e un famoso airone cenerino a cui gli abitanti hanno dato il nome di Bollicino. Lungo questo corso si trovano ampi spazi verdi ricchi di panchine, aree bimbi, la nuova area sport attrezzata, campi da calcio formali ed informali. Quando viene bel tempo, ogni comunità residente nella zona abita il grande parco a modo suo: tavolate di cibo e festa, balli tradizionali sudamericani, partite di carte, di cricket e di pallavolo, ma anche equilibristi, lettrici, musica e tanto altro animano i dintorni dell’Anfiteatro Martesana, piazza teatrale innestata nel parco. Si tratta d’altronde dell’area di villeggiatura dei milanesi tra 700 ed 800 (lo testimoniano le ville patrizie all’altezza di via Padova-Crescenzago) ed è rimasta un’area di relax,ora sempre più popolata da piccoli locali caratterizzati da una particolare attenzione verso la qualità delle materie prime. Un quartiere che accoglie il nuovo, allo stesso tempo mantenendo una forte genuinità popolare.

I PALCHI

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