NoLo (Municipio 2), nato come quartiere operaio a partire dalla prima metà del ‘900, con piccoli negozi di vicinato, una convivialità schietta e una solidarietà tipicamente meneghina, è oggi da un lato uno dei quartieri più multietnici di Milano, con il 35% di abitanti di origine non italiana e provenienti da ogni parte del globo, dall’altro una zona in grande trasformazione in cui piccoli imprenditori aprono locali e le associazioni trovano terreno fertile per le loro azioni sociali. A NoLo coesistono i problemi di emarginazione e di microcriminalità della parte iniziale di via Padova, un gioiello d’integrazione educativa come la scuola del Trotter, e i modelli di rigenerazione urbana della zona di via Venini. Un territorio, insomma, che sale alla ribalta a volte come luogo di difficile integrazione, altre come una delle zone più culturalmente vivaci dell’intera città, che trova la sua ragion d’essere proprio in questa varietà di stili di vita, di approcci, d’identità culturale.

I PALCHI