Baggio (Municipio 7) fino al 1923 è stato un comune a sé stante, indipendente dalla città di Milano. Situato ai confini occidentali della metropoli, è un quartiere decisamente unico poiché anche se inserito nel tessuto urbano riesce tutt’oggi a mantenere l’identità di un antico paesino. Regala scorci artistici inaspettati e decisamente unici, come le numerose maioliche colorate affisse sui muri per riqualificare la zona e che raccontano un po’ la storia di Baggio oltre a mostrare scene di vita popolare. Poi vaste aree verdi e soprattutto una vitalità della società civile che ha pochi eguali nel territorio milanese. 

Quartiere popolare, caratterizzato dall’immigrazione dal Mezzogiorno fino agli anni ’70 e poi da ondate migratorie, è un antico insediamento che risale all’epoca longobarda e presenta chiese e corti, circoli e caffè, librerie e parchi.  

Infine, parlare di Baggio e non accennare al detto “Và a Bagg a sonà l’ ôrghen” è, per un milanese, una mancanza di non poco conto. Curiosità: il detto si riferisce in realtà a un organo dipinto sul muro nella chiesa di Baggio, in quanto non potevano permettersi un organo vero.

I PALCHI

CASA FAMIGLIA GERICO BAGGIO