Macbeth

Tratto da William Shakespeare
Drammaturgia e Regia Luca Zilovich
Paesaggi sonori e olfattivi Enzo Ventriglia
Con Giacomo Bisceglie, Enrica Fieno, Lorenzo Fracchia, Michela Gatto, Giulia Maino, Fabio Martinello e Mattia Stango
Una produzione Commedia Community/Teatro della Juta

I Teatri della mente è un format di spettacoli sensoriali a cui gli spettatori assistono bendati e seduti al centro dello spazio scenico mentre attici e attori recitano in mezzo a loro. Il pubblico viene condotto in sala già bendato, ricevendo da subito i primi stimoli sensoriali. Una volta seduto sarà quindi trasportato nell’azione scenica dalla voce degli attori, dagli odori e dai paesaggi sonori che completano la drammaturgia delle scene.

Dopo Romeo & Giulietta, il secondo capitolo de I Teatri della Mente guida lo spettatore attraverso la tragica ascesa al potere di Macbeth, protagonista di una delle più cruenti tragedie di Shakespeare. Il pubblico è immerso nelle atmosfere di una Scozia oscura, governata da despoti e abitata da streghe, in cui attori e spettatori daranno vita insieme allo spettacolo, i primi recitando e i secondi immaginandolo nella loro mente.
Grazie agli stimoli sensoriali il pubblico è avvolto dalla nebbia delle brughiere scozzesi, sobbalza sulle sedie quando percepisce accanto a sè il rumore delle spade, è condotto nel lato più oscuro della mente del tiranno scozzese dall’odore acre della battaglia e dalle voci incalzanti delle streghe e respira da vicino la folle sete di potere di Lady Macbeth. Macbeth è il secondo spettacolo che il regista Luca Zilovich allestisce per il Teatro della Juta con la tecnica dei Teatri della Mente. È un modo diverso di pensare al teatro, in cui lo spettatore bendato mette in moto la sua creatività e diventa artista dello spettacolo al pari di attrici e attori. I Teatri della Mente nasce dal percorso di accessibilità al teatro intrapreso dalla Compagnia Teatro della Juta, e dalla risposta all’esigenza di mettere sullo stesso piano di fruizione gli spettatori vedenti e non vedenti.

Ingresso gratuito. Prenotazione su DICE

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