AGRUMI

Una neomamma, una rabbia inattesa, una solitudine che pesa. Diventare madre vuol dire anche fare i conti con sé stesse, con il proprio passato, con ciò che riemerge quando tutto cambia. Un monologo ironico e tagliente sulla maternità e sulle emozioni che scuote, dentro e fuori. Perché tutti – in un modo o nell’altro – siamo stati lì.
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Una neomamma, una rabbia inattesa, una solitudine che pesa. Diventare madre vuol dire anche fare i conti con sé stesse, con il proprio passato, con ciò che riemerge quando tutto cambia. Un monologo ironico e tagliente sulla maternità e sulle emozioni che scuote, dentro e fuori. Perché tutti – in un modo o nell’altro – siamo stati lì.
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Una neomamma, una rabbia inattesa, una solitudine che pesa. Diventare madre vuol dire anche fare i conti con sé stesse, con il proprio passato, con ciò che riemerge quando tutto cambia. Un monologo ironico e tagliente sulla maternità e sulle emozioni che scuote, dentro e fuori. Perché tutti – in un modo o nell’altro – siamo stati lì.
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Una neomamma, una rabbia inattesa, una solitudine che pesa. Diventare madre vuol dire anche fare i conti con sé stesse, con il proprio passato, con ciò che riemerge quando tutto cambia. Un monologo ironico e tagliente sulla maternità e sulle emozioni che scuote, dentro e fuori. Perché tutti – in un modo o nell’altro – siamo stati lì.
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Una neomamma, una rabbia inattesa, una solitudine che pesa. Diventare madre vuol dire anche fare i conti con sé stesse, con il proprio passato, con ciò che riemerge quando tutto cambia. Un monologo ironico e tagliente sulla maternità e sulle emozioni che scuote, dentro e fuori. Perché tutti – in un modo o nell’altro – siamo stati lì.