Vola solo chi osa farlo

Vola solo chi osa farlo

Di e con Lucia Invernizzi

Musiche originali dal vivo di Marco Confalonieri, Riccardo Invernizzi

dai 6 anni

“Banco di Aringhe a sinistra” stride il gabbiano di vedetta e Kengah si tuffa insieme ad altri. Ma quando riemerge, il resto dello stormo è volato via e il mare è una distesa di petrolio. A stento Kengah spicca il volo, raggiunge la terraferma, poi stremata precipita su un balcone di Amburgo. C’è un gatto su quel balcone, Zorba, a cui la gabbiana morente affida l’uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto tre solenni promesse: non mangiare l’uovo, prendersene cura fino alla schiusa e insegnare a volare al piccolo. Due anime, che il giudizio comune vuole inconciliabili, trovano insieme la maniera di diventare grandi. Gli animali diventano archetipi umani e l’uomo, rappresentato inizialmente come elemento distruttore e inquinatore del mondo, assume infine il ruolo di salvatore, in un messaggio ambientalista di altissimo valore poetico.

Gli strumenti dal vivo, a differenza di una base musicale registrata, dialogano in tempo reale con l’attrice e col pubblico, creando gli spazi attraverso i quali la voce narrante si può espandere. Ad ispirare il concerto di parole è proprio la scoperta che il Jazz e la recitazione hanno due punti in comune: struttura e improvvisazione. La batteria, il bastone della pioggia, il piano, il leggio, il microfono ed un Gabbiano di legno sopra di essi sono gli unici elementi in scena. L’atmosfera è ulteriormente scolpita dal lavoro di trasformismo dell’attrice che ricrea i personaggi nelle loro differenti caratterizzazioni fisiche e vocali, in un ritorno alla forma antica dei cantastorie. Gli strumenti sono attori in scena perché parlano, acquistano una vera e propria voce: le spazzole della batteria scivolando sul rullante diventano il mare mentre il piano dà voce alla gabbiana intrappolata nello schifoso petrolio…

Prenotazione tramite whatsapp al numero di Cascina Martesana +39 389 58 20 695

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