CALL | Case history culturali dai margini
per la partecipazione alla Tavola rotonda
“AI MARGINI ACCADONO COSE”
Nel contesto dell’8° edizione di FringeMI Festival
Promossa da Bardha Mimòs ETS
in collaborazione con CReSCo e Ateatro
CONTESTO
Ci sono luoghi in cui la cultura non è “cartellone”, ma necessità: province, periferie, territori lontani dai grandi centri culturali italiani. Lì nascono progetti ed esperienze che tengono insieme comunità, spazi, linguaggi, resistenza e inventiva, spesso con risorse limitate ma con un impatto reale. È a partire dalla volontà di osservare più da vicino e di raccontare questi contesti che nasce la tavola rotonda che si svolgerà nel contesto dell’8° FringeMI Festival:
“AI MARGINI ACCADONO COSE”
5 giugno 2026 – ore 14.00 – 18.00
FACTORY NoLo (Viale Monza 4, Milano, MM Loreto)
Bardha Mimòs ETS, in collaborazione con CReSCo e Ateatro, promuove una call nazionale con l’obiettivo di selezionare e valorizzare case history attive in contesti marginali, capaci di interrogare i modelli dominanti di produzione culturale e di generare nuove forme di relazione con i territori, che avranno l’opportunità di essere raccontate nel contesto della tavola rotonda del 5 giugno. L’iniziativa non è pensata come una vetrina o un momento celebrativo, ma come uno spazio di confronto e restituzione pubblica, in cui pratiche diverse possano essere messe in dialogo in modo critico.
La call è aperta a progetti afferenti ad ambiti artistici e culturali differenti: la scelta di includere linguaggi diversi risponde alla volontà di superare l’autoreferenzialità dei singoli settori e di favorire la condivisione di buone pratiche, strumenti e modelli adattabili a contesti e discipline differenti.
Possono essere candidati progetti nati o sviluppatisi a partire dal 2020 e tuttora attivi, anche se promossi da realtà già esistenti prima di quella data, riconoscendo in questo periodo uno spartiacque che ha messo alla prova il settore culturale e generato nuove pratiche di prossimità, sostenibilità e relazione con le comunità. L’attenzione è rivolta a esperienze vive, ancora in evoluzione, capaci di condividere non solo risultati, ma anche processi e criticità.
ATTENZIONE: NON SONO CANDIDABILI SINGOLI SPETTACOLI, ancorchè partecipati e di alto spessore artistico, comunicativo e valoriale. Vogliamo prendere in considerazione, infatti, progetti ed esperienze di attivazione, riqualificazione, rigenerazione del territorio che siamo di più ampio respiro. Tali progetti possono anche avere, al loro interno, uno o più momenti performativi, che sono però una parte del progetto, la cui essenza e motivazione d’esistenza non si esaurisce nello spettacolo ma va al di là di esso. La case history sarà quindi raccontata nei suoi sviluppi e nei suoi risultati tangibili e nelle sue difficoltà rispetto agli obiettivi progettuali. ,
La call non ha carattere competitivo: non prevede graduatorie né premi economici, ma una selezione curatoriale finalizzata alla discussione pubblica e alla costruzione di un sapere comune. Si rivolge non solo alle realtà selezionate, ma anche a operatori culturali, istituzioni e soggetti interessati a comprendere come, ai margini delle metropoli, si stiano sviluppando modelli culturali capaci di incidere sui territori e sulle comunità.
CHE TIPO DI ATTIVITÀ CERCHIAMO
Cerchiamo esperienze (NON SINGOLI SPETTACOLI) con una chiara dimensione culturale, afferenti – a titolo esemplificativo e non esaustivo – ai seguenti ambiti o settori:
- spettacolo dal vivo (teatro, danza, circo, performance)
- letteratura e promozione della lettura
- musica
- cinema e audiovisivo
- editoria e produzione di contenuti
- arti visive e progetti espositivi
- rigenerazione culturale, pratiche partecipative, programmi di comunità
- forme ibride e sperimentali
Sono particolarmente benvenuti i progetti che:
- hanno attivato pubblici non abituali, ampliando l’accesso e la partecipazione culturale
- hanno trasformato uno spazio o un contesto, ridefinendone l’uso e il significato
- hanno costruito o consolidato una rete locale di relazioni e collaborazioni
- hanno generato risultati misurabili, anche su scala ridotta ma concreti e verificabili
COSA OFFRIAMO ALLE REALTÀ SELEZIONATE
Le realtà selezionate attraverso la call avranno l’opportunità di:
- presentare il proprio lavoro durante la tavola rotonda “Ai margini accadono cose”, nel contesto dell’edizione 2026 di FringeMI Festival (Milano)
- essere incluse nella comunicazione ufficiale dell’evento e del Festival
- beneficiare della copertura dei costi di viaggio e alloggio, a Milano, per il giorno dell’evento, per un massimo di 2 persone per realtà selezionata;
- ricevere 2 biglietti gratuiti a persona, per ogni realtà selezionata, per assistere agli spettacoli dell’edizione 2026 del FringeMI
COME CANDIDARSI
Per partecipare alla call è necessario inviare un’unica candidatura composta da:
- Abstract dell’attività (max 1.000 caratteri, spazi inclusi)
Breve sintesi del progetto, indicando obiettivi, contesto di riferimento, attività realizzate e motivazioni della loro rilevanza; - Presentazione dettagliata (max 5.000 caratteri, spazi inclusi) oppure max 15 slide in PDF composta da testo completo con eventuali link.
Contenuti suggeriti: storia del progetto, metodologia, partner coinvolti, pubblico raggiunto, strategie di sostenibilità.
Nella presentazione va collocato geograficamente il progetto, descrivendo in particolare il contesto “marginale” in cui si sviluppa, e va segnalato l’anno di nascita del progetto e i principali risultati ottenuti finora, includendo dati quantitativi (partecipanti, eventi, edizioni) e qualitativi (outcome, ricadute territoriali, eventuali indicatori);
Materiali facoltativi (consigliati):
- foto/video (N.B.: foto o video non vanno allegati: verranno presi in considerazione solo link a Drive, Dropbox o simili)
- rassegna stampa, documenti di valutazione e report
- testimonianze di partner/cittadini/partecipanti
- dati e metriche (anche semplici, come ad esempio: presenze, continuità, crescita del progetto
CRITERI DI SELEZIONE
Le candidature verranno valutate dagli organizzatori del FringeMI Festival e da una giuria qualificata di operatori e operatrici culturali.
I principali criteri:
- coerenza con il tema margini / provincia / periferia
- qualità culturale e originalità dell’intervento
- impatto sul territorio e sulla comunità
- sostenibilità e continuità nel tempo
- capacità di essere raccontata come case history (chiarezza, efficacia narrativa e trasferibilità dell’esperienza)
SCADENZA
Deadline invio candidature: 28 febbraio 2026 (ore 23:59)
ESITI
Le realtà selezionate saranno contattate entro il 30 aprile 2026. I risultati verranno comunicati direttamente alle realtà candidate
MODALITÀ DI INVIO
Inviare la candidatura via e-mail a: info@bardhamimos.it
Oggetto: CALL “Ai margini accadono cose” – Nome realtà – Città
Formato consigliato:
- 1 PDF unico (abstract + presentazione / slide)
- oppure 2 allegati: 1) abstract 2) presentazione/slide (+ eventuali link a cartelle drive per materiali multimediali)
ENTE PROMOTORE
Bardha Mimòs ETS è un’associazione culturale di Milano che dal 2019 organizza FringeMI Festival, festival diffuso dedicato alle arti performative e alle forme culturali indipendenti, che dal 2025 usufruisce dei contributi ministeriali del Fondo Nazionale dello Spettacolo dal Vivo nella categoria Festival.
FringeMI è un progetto di Bardha Mimòs ETS, via Pisacane 24 (Mi)- CF 97831290156, PI 12293140963 – Privacy Policy – Cookie Policy


